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OASI IN CITTÀ
LE 2 OASI WWF UMBRE
- LA MALCONTENTA E IL LUPO E ALVIANO -
parlano attraverso l’arte e la bioedilizia
La manifestazione nazionale WWF si terrà il 5 ottobre 2025 ed in questa occasione, a Todi, si parlerà di natura in contesti urbanizzati, portando la natura in città attraverso opere video.
L’installazione di un’opera di videoarte creata all’interno dell’Oasi WWF La Malcontenta e il Lupo e dell’Oasi di Alviano verrà presentata a Todi.
Gli artisti Auro e Celso Ceccobelli esporranno all’interno degli spazi comunali videoarte ispirata alla natura e realizzata all’interno delle due Oasi WWF umbre, nonché in altri contesti naturali di pregio.
L’arte, fatta di immagini e suono, racconterà l’ambiente naturale delle Oasi, uno di quei contesti ad alto livello di biodiversità che l’Umbria ci offre.
Arte e natura si uniscono parlando di ambiente in una città come Todi, famosa per essere ricca di artisti nazionali ed internazionali e circondata da un patrimonio naturalistico unico.
Si terrà inoltre un convegno sul tema della bioedilizia e sulla tematica dell’integrazione tra ambiente urbano e naturale.
Si parlerà di edilizia sostenibile, di autosufficienza energetica, di tecniche costruttive innovative come quelle che prevedono l’uso di calce e di canapa ed anche di terra e di paglia.
Interverranno:
Ing. Luca Sonno, esperto in efficienza energetica
Benessere in edilizia
Ing. Veronica Angelozzi, referente della linea Calcecanapa de La Banca della Calce di Bologna
Abitare la natura: calce e canapa per un’edilizia sostenibile
Sanni Mezzasoma, responsabile di Terra e Paglia
Costruire sostenibile
Modera l’incontro Rita Boini, giornalista
L’opera di AURO & CELSO CECCOBELLI, “NATURA ILLUMINATA”,
sarà esposta tutto il giorno dalle 09:30 alle 19:30 alla Sala ex Monte dei Paschi di Siena in Piazza del Popolo.
Il convegno sull’ EDILIZIA SOSTENIBILE si terrà nella Sala Vetrata di Piazza del Popolo a Todi, dalle ore 11:00 alle 13:00.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Todi e dal Parco fluviale del Tevere.
Per informazioni: info@lamalcontentaeillupo.com
A CHI È RIVOLTO
L'evento è aperto a tutti.
Entrambi gli eventi sono gratuiti e ad accesso libero.

L’Oasi WWF La Malcontenta e il Lupo si trova in Umbria, nel comune di Todi (PG), in prossimità del Parco Fluviale del Tevere e si occupa prevalentemente di ricerca scientifica, di conservazione delle specie e della diversità genetica.
L' Oasi è una zona protetta che comprende diversi habitat di pregio naturalistico, vi si trovano ambienti molto vari e ricchi di biodiversità: ambienti tipici delle aree umide, boschi a naturale evoluzione, fenomeni di inversione climatica, ecosistemi che ospitano flora e fauna di notevole interesse, compresa l’abbondante presenza di orchidee selvatiche.
L’Oasi WWF del lago di Alviano, comprende tutti gli ambienti tipici delle zone umide ad acqua dolce: palude, stagno, acquitrini, bosco igrofilo e con i suoi 900 ettari è una delle zone umide più importanti dell’Italia centrale. L’Oasi si trova all’interno di una Zona Speciale di Conservazione (IT5220011) nei Comuni di Guardea, Alviano, Montecchio, Civitella d’Agliano (TR). E’ anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT5220024).
Il Parco Fluviale del Tevere si estende per circa 7.925 ettari nei comuni di Monte Castello di Vibio, Todi, Baschi, Orvieto, Montecchio, Guardea e Alviano. Oltre al corso fluviale e ai laghi artificiali di Corbara e Alviano, comprende il colle di Todi, la Valle della Pasquarella, il versante collinare fra Titignano e Prodo, parte di quello intorno a Civitella del Lago. L’altitudine minima è di 68 metri presso il Lago di Alviano, la massima di 548 metri sulle colline di Prodo. (da "Ecomanuale Parco regionale del Fiume Tevere")

I gemelli Auro e Celso Ceccobelli (Roma, 12 maggio 1986) operano nel campo dell'arte contemporanea creando delle sculture performative, video d'arte e ceramiche Raku. Sono i figli del pittoscultore simbolista Bruno Ceccobelli (1952), nipoti dello scultore informale Toni Fabris (1915-1989) e bisnipoti del porcellanista Luigi Fabris (1883-1952).
Vivono a Todi, lavorano a quattro mani, sono attivi nel settore dell’arte dal 2001, sperimentando con i vari materiali le diverse tecniche scultoree e contemporaneamente la videoarte con la raccolta “doCumentArti”, che produce una documentazione poetica che omaggia l'artista rappresentato; un insieme di circa 160 video che non si pongono come veri e propri documentari, né come video d'arte, ma sono una via di mezzo, che rispetta la forma poetica dell'artista ripreso, esprimendo al contempo una versione interpretativa che non tradisce lo spirito dell'artista, ma anzi lo qualifica e ne rivela le peculiarità, esaltandole.
Dal 2016 le opere dei CelsAuri sono sculture performative, “d’Arte Garaggesca”, post-apocalittiche, realizzate con oggetti di scarto della nostra società consumistica, con inserti di strutture vegetali e con voci della natura emesse da musica liquida; archeologie contemporanee trasformate poeticamente, fino a diventare macchine celibi, che cercano di trovare un equilibrio tra avanzata Tecnologia (propria del mondo capitalistico) Natura e Uomo.
“Le nostre opere pittoriche sono denominate Pneumagrafìe: tratti colorati realizzati grazie a pneumatici di veicoli a motore, usati come pennelli, incorniciati poi nei finestrini d’auto. Il nostro intento è il medesimo: quello di esprimere artisticamente il rapporto dell'Uomo tra Meccatronica e Natura e di sottolineare l'urgenza di trovare punti di equilibrio!”
Mostre personali: Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone, Ponte San Giovanni (PG), (2024), Galleri Umbria, Hostelbrovej, Danimarca (2023); Blue Gallery, Venezia (2023); Galleria Alice Schanzer, Sutri (2023); Niccoli Gallery, Tallinn – Estonia (2022); Installazione permanente, Villa Pisani Bonetti, Lonigo (2022); Galleria Internazionale Sala 1, Roma, (2021); &Art Gallery, Vicenza (2021); Tributo a Beverly Pepper, Todi (2020); Fondazione Aldega, Amelia (2019); Festival di Todi (2018); CIAC Store - Book Shop Museo CIAC, Foligno (2016); Museo Nazionale Ravenna (2016); Fondazione Pastificio Cerere, Roma (2015); Galleria per Mari e Monti, Civitanova Marche (2014); Museo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese, Roma (2014); Galleria Studio d’Arte Fedele, Monopoli (2010); Fondazione VOLUME!, Roma (2010/2009).
Mostre collettive: AMAB, Assisi (2025); La Nuvola, Roma (2024); KunsthausRot, Köniz (Svizzera), (2024); Palazzo del Vignola, Todi (2024); Museo Dinamico del Laterizio e delle Terracotte, Marsciano (2023); Galleria Collage Store, Narni (2023); ArTodi, Palazzo del Vignola , Todi (2022); Biennale d’Architettura, Venezia (2021), Museo Camusac, Cassino (2020); Tian Tai, Tsintao, Cina (2020); Accademia Nazionale di San Luca - #DaiUnSegno, Roma (2020); Linee d’Umbria, Rocca di Umbertide (2020); Asmalimescit Art Gallery Beyoglu, Istanbul (2019); Spazio Thetis, Venezia (2019); Archivio Centrale dello Stato, Roma (2018); Palazzo Collacchioni, Capalbio (2017); Scriptorium Abbazia di San Galgano, Siena (2017); Galleria Seno, Milano (2016); Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Saint Etienne Metropole - Francia (2015-2016); Fondazione VOLUME!, Roma (2013); Galleria Bibo’s Place, Todi (2013); Galleria Limen 895, Roma (2010).
Foto di Alfredo Martorelli, 2023, Venezia.

Luca Sonno è ingegnere, e dell’ efficientamento energetico è un sostenitore convinto, tanto da farne, e con successo, una professione ma anche, e soprattutto, un principio etico.
È nato e vive a Bastia Umbra, una città, spiega, fin dai primi del Novecento, tra le più tecnologiche dell’Umbria e anche dell’Italia. In questo clima cresce curioso di tecnologie e si laurea in Ingegneria informatica. Ma la sua strada cambia quando si imbatte in casette in legno prefabbricate, esempio perfetto di quasi totale efficienza energetica. Corsi, studi con enti come Enea, e una grande passione ne hanno fatto un qualificato esperto in questo campo.
(Di Rita Boini)

La Banca della Calce nasce a Bologna nel 2009 e opera nel settore della bio-edilizia, dapprima come società di consulenza tecnico-scientifica per imprese utilizzatrici di calce e derivati – offrendo assistenza ad architetti e designer sia in fase di progettazione sia in fase di cantiere – successivamente aprendosi anche alla commercializzazione di prodotti per l’edilizia innovativi ed ecosostenibili, per offrire al mercato italiano dell’architettura e del restauro prodotti a base di calce qualificata. Tra le quattro linee di prodotti sviluppate dall’azienda, Calcecanapa rappresenta quella dedicata ai prodotti isolanti: l’unione tra calce e canapa dà vita a un biocomposto che unisce isolamento termico-acustico, traspirabilità e sostenibilità.
Veronica Angelozzi è un Ingegnere Edile-Architetto, specializzata in bioedilizia, materiali naturali e riqualificazione energetica. Attualmente lavora presso "La Banca della Calce", dove si occupa di attività tecniche, ricerca e sviluppo, nonché di formazione.
La sua formazione comprende una Laurea Magistrale in Ingegneria Edile-Architettura conseguita all'Università di Bologna, con una tesi focalizzata su un sistema costruttivo prefabbricato in calce e canapa, accompagnata da un'analisi del ciclo di vita (LCA).
La sua esperienza professionale si concentra principalmente nel ruolo ricoperto presso La Banca della Calce Srl a partire dal gennaio 2021, dove svolge attività di progettazione, consulenza in bioedilizia – specialmente riguardo isolamenti in calce e canapa – e partecipa all'insegnamento in corsi di formazione. Precedentemente, ha svolto tirocini presso la stessa azienda tra il 2019 e il 2020, dedicandosi a ricerca, supporto tecnico e sopralluoghi legati alla stesura della sua tesi di laurea.
Tra le sue competenze tecniche spiccano la progettazione architettonica, la bioedilizia, la certificazione energetica, l'analisi LCA e il restauro.

"Alla fine del secolo scorso mi formo come educatore con Francesco Tonucci e subito dopo costruisco il centro Panta Rei, sotto la guida di Rainer Winter e lo dirigo fino al 2013. Proprio nel 2013 pensiamo assieme a Sara e Andrea di mettere su l'impresa edile Terra e Paglia, con cui costruiamo a tutt'oggi case fatte con materiali naturali, dove ci chiamano. Quando serve supportiamo gli autocostruttori che per diversi motivi pensano di potersi costruire parti della propria casa. Assieme a Sara continuiamo a proporre attività di formazione e divulgazione per contribuire alla diffusione di un'edilizia non convenzionale che alzi il tasso di sostenibilità del nostro abitare."
Comune di Todi, Parco Fluviale del Tevere, La Consolazione ETAB



COME ARRIVARE
Da Nord (es. Firenze, Bologna): Prendere l'autostrada A1, uscire a Valdichiana, seguire in direzione Perugia sulla E45 (SS675) e uscire a Todi. Da lì, seguire le indicazioni per il centro storico e le aree di parcheggio.
Da Sud (es. Roma): Prendere l'autostrada A1, uscire a Orte, quindi seguire la SS204 e la E45 in direzione Perugia. Uscire a Todi e seguire le indicazioni per il centro.
Parcheggio: Il centro storico di Todi è in gran parte ZTL (Zona a Traffico Limitato). Dovrai parcheggiare fuori dalle mura. I parcheggi più comodi sono:
Parcheggio dell' Ascensore, in zona Porta Orvietana (a pagamento, molto capiente);
Parcheggio della Consolazione (gratuito). Da qui potrai raggiungere la piazza a piedi (circa 15 minuti ) o utilizzare il servizio di navetta.